Restauro Monumentale, Archeologico e dell’Edilizia Pubblica

Impresa Costruzione Roma, CSCI

Villa Adriana

Villa Adriana, la più grande dimora residenziale di epoca romana, fatta costruire dall’Imperatore Adriano tra il 118 e 138 d.C., è un sito del patrimonio culturale mondiale dell’Unesco.Qui la C.S.C.I. ha restaurato non solo alcune mura di antichi edifici, ma ha ricostruito pure tratti di strade interne che collegano tra di loro alcuni luoghi del complesso archeologico come il Teatro marittimo, il Canopo, le Grandi Terme e il Palazzo Imperiale con il recupero e il riutilizzo di reperti originali del lastricato in basalto. L’intervento manutentivo ha riguardato inoltre un generale restyling della hall d’ingresso di Villa Adriana rendendola più funzionale e accogliente per i turisti che a migliaia ogni anno visitano questa celebre area archeologica tiburtina.
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Villa D'Este

Villa d’Este fu costruita nel 1500 per il cardinale Ippolito II d’Este ed è famosa soprattutto per la superba vista sui giardini che degradano a terrazze simmetriche, rivestite di ricca vegetazione e animate da numerose fontane e giochi d’acqua. La fontana più celebre è quella dell’Organo con un monumentale prospetto architettonico: la caduta dell’acqua azionava un organo idraulico completamente automatico. Villa d’Este è patrimonio culturale mondiale dell’Unesco e, oltre ai giardini e ai giochi d’acqua, conserva sale dalle sobrie linee architettoniche e decorate da affreschi di scuola romana del ‘500 e dove sono collocati gli uffici e la biglietteria con annesso reparto di souvenir. Ed è qui che seguendo le indicazioni della Soprintendenza di Tivoli che le maestranze specializzate della C.S.C.I. hanno rinnovato ad arte non solo gli spazi della reception ma anche il restauro straordinario delle facciate della prestigiosa e magnifica Villa estense con il suo parco giardino tra i più affascinanti e meravigliosi d’Italia
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Santuario Ercole Vincitore

L’antica città di Tivoli si identificava con il culto di Ercole (Herculaneum
Tibur) proprio in virtù della sua posizione strategica e lo venerava sia come dio guerriero avendo favorito la storica vittoria sui Volsci, sia come protettore dei commerci e della transumanza delle greggi, attività fondamentale per la sua originaria economia fin dalla preistoria. Ad Ercole Vincitore nel corso del II secolo avanti Cristo fu dedicato un Santuario tra i maggiori complessi sacri dell’architettura romana in epoca repubblicana dotato di una serie di terrazzamenti a picco sul fiume Aniene. Il santuario, a pianta rettangolare (188 x 140 m), misurava originariamente 3000 m2 e consta di tre parti principali: il teatro, che sfrutta il naturale digradare del terreno, una grande piazza delimitata da portici ed il tempio vero e proprio. I terrazzamenti, portici e colonnati creavano una grandiosa scenografia intorno al luogo di culto che si ergeva su un alto podio. All’interno del Santuario è inoltre presente un Antiquarium che espone elementi decorativi del tempio, stele e statue che erano collocate lungo i portici e i donaria. Su indicazione specifica della Soprintendenza la C.S.C.I con resine speciali ha restaurato la pavimentazione interna di alcune sale del Santuario intervenendo anche nelle teche in ferro e vetro dove si conservano dei reperti museali archeologici. Come per Villa Adriana sono state pure ripristinate strade di collegamento del vasto complesso archeologico ricorrendo all’utilizzo di resine e ossido per consolidare l’antico calpestio di epoca repubblicana.
Fornitura di servizi per la progettazione, realizzazione e manutenzione di opere nell’ambito del Restauro Monumentale, Archeologico e dell’Edilizia Pubblica.
E’ grazie a queste fondamentali prerogative che, ad esempio, la Soprintendenza archeologia, Belle Arti e paesaggio per l’area di Tivoli
ha conferito ai Fratelli Piccone alcuni lavori di restauro e manutenzione di Villa d’Este, Villa Adriana e del Santuario di Ercole Vincitore
uno dei maggiori complessi sacri dell’architettura romana in epoca imperiale
La notorietà di Tivoli risale fin dall’epoca imperiale di Roma per il favorevole clima e la natura tanto da essere eletta a dimora oltre che all’Imperatore Adriano che vi costruì una sontuosa e monumentale residenza i cui resti archeologici sono visibili ancora oggi, anche da personaggi storici e letterati quali Mecenate, Sallustio, Orazio e Catullo. Il fascino di Tivoli si è protratto fin dopo l’età imperiale con la realizzazione di ville patrizie come quella edificata nel ‘500 dal cardinale Ippolito II d’Este e Villa Gregoriana, con fantasiosi artifici di zampilli, grotte, belvedere, terrazze, sculture e templi. Villa Adriana, Villa d’Este e Villa Gregoriana insieme al Santuario di Ercole Vincitore e al Tempio di Vesta o della Sibilla, appartengono alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area di Tivoli. Recentemente per il loro restauro e manutenzione ordinaria e straordinaria di alcuni di questi primari beni culturali, la Soprintendenza li ha affidati alla professionalità imprenditoriale e artigianale della Costruzioni e Servizi Centro Italia.

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